Scopri come sono fatte le lampade a LED e quali componenti determinano qualità e prestazioni

Comprendere com'è fatta una lampada e da quanti elementi è composta è fondamentale per chiunque si occupi di progettazione illuminotecnica, installazione o manutenzione di impianti di illuminazione professionale. La conoscenza della struttura interna e dei materiali utilizzati permette infatti di valutare correttamente la qualità dei prodotti, di prevederne la durata nel tempo e di identificare le soluzioni più adatte a ogni specifica applicazione.

Nel settore dell'illuminazione per piscine e fontane, dove le condizioni operative possono essere particolarmente impegnative, sapere come sono fatte le lampade a LED è ancora più importante. Per un installatore, conoscere la struttura di una lampada significa poter eseguire un'installazione a regola d'arte, prestando la massima attenzione ad aspetti come le giunzioni elettriche e il posizionamento ottimale dei corpi illuminanti.

Vediamo quindi insieme com’è fatta una lampada a LED, da quali elementi è composta e come scegliere le soluzioni di illuminazione migliori e più adatte all’utilizzo in piscina. 

Da quanti elementi è composta una lampada?

Com’è fatta una lampada: i componenti fondamentali

Comprendere com’è fatta una lampada significa analizzare ogni singolo elemento che contribuisce al funzionamento dell'intero sistema illuminotecnico. Una lampada LED è costituita in genere da quattro componenti principali, ciascuno con caratteristiche tecniche specifiche: 

 

  • il corpo meccanico: generalmente di forma circolare, costituisce l'elemento al cui interno sono contenuti i LED e, quando necessario, i circuiti elettronici per il loro controllo. La scelta del materiale del corpo determina in modo significativo la durata e le prestazioni del dispositivo. Sul mercato ne esistono diverse tipologie: lampade realizzate in corpi plastici o tecnopolimeri,  in vetro oppure in corpi metallici come il bronzo o, nella maggior parte dei casi, in acciaio AISI 316L (detto anche acciaio marino). L'acciaio AISI 316L rappresenta la scelta migliore per le luci a LED per piscina grazie alla sua elevata resistenza alla corrosione, alla capacità di dissipare efficacemente il calore e alla possibilità di supportare LED di maggiore potenza. Questa caratteristica risulta particolarmente importante nelle piscine con rivestimenti scuri, che richiedono una luminosità superiore rispetto ai tradizionali rivestimenti chiari o azzurri. 
  • parte frontale della lampada: costituisce l'interfaccia tra la fonte luminosa e l'ambiente esterno. Mentre molti prodotti in commercio utilizzano materiali plastici per questo componente, con il conseguente rischio di opacizzazione nel tempo, le lampade LED di alta qualità - come quelle proposte da Teclumen - sono realizzate con vetro temperato che mantiene inalterata la trasparenza anche dopo anni di utilizzo in immersione.
  • LED: il cuore di ogni lampada moderna è rappresentato dal sistema LED, che include sia i diodi emettitori di luce sia l'elettronica di controllo necessaria per il loro funzionamento ottimale. Le lampade LED professionali utilizzano chip di alta qualità caratterizzati da elevata efficienza luminosa, limitata produzione di calore e una lunga durata operativa
  • Sistema di alimentazione elettrica: il cavo di alimentazione è un componente fondamentale perché collega la lampada al sistema di distribuzione elettrica. La qualità e la tipologia del cavo influenzano significativamente l'affidabilità dell'intero impianto. Tradizionalmente, per le luci a LED per piscina veniva utilizzato un cavo in neoprene. Tuttavia, questo materiale presenta limitazioni significative: non è specificamente progettato per l'immersione permanente, non è completamente immune alla penetrazione dei liquidi e tende a deteriorarsi nel tempo. I problemi più comuni includono rigonfiamento del cavo, depositi di sporco sui teli in PVC e malfunzionamenti dei pressacavi nelle nicchie dei fari. Le soluzioni proposte da Teclumen utilizzano invece cavi con certificazione IP68, realizzati con mescole speciali progettate specificamente per l'immersione permanente. Questi cavi, simili a quelli impiegati per i robot pulitori automatici da piscina (come il cavo PBSSPOT), garantiscono resistenza anche in presenza di acque aggressive come quelle termali o ad alto contenuto salino.

Tipologie di lampade LED e applicazioni specifiche

Le lampade LED si differenziano non solo per le caratteristiche costruttive ma anche per l'applicazione specifica a cui sono destinate. I fari a LED per piscina, ad esempio, devono rispondere a requisiti particolari in termini di resistenza chimica, temperatura di colore e distribuzione luminosa. Esistono lampade progettate per l'installazione a parete, lampade a incasso per il fondo vasca e proiettori orientabili per creare effetti di luce dinamici. Per le piscine residenziali, le lampade a LED per piscina più diffuse hanno potenze e temperature di colore variabili, dal bianco caldo (2700-3000K) al bianco freddo (5000-6500K), oltre alle luci RGBW che permettono di ottenere un'ampia gamma di colori.

Nelle installazioni pubbliche o per piscine olimpioniche, si utilizzano invece lampade LED di potenza superiore, spesso dotate di sistemi di controllo DMX che permettono la programmazione di scenari luminosi complessi. Queste lampade integrano elettroniche sofisticate che gestiscono la comunicazione digitale e sincronizzano l'illuminazione di decine o centinaia di corpi illuminanti. 

Come scegliere lampade a LED per piscina di alta qualità

Scegliere componenti di illuminazione LED di alta qualità per una piscina significa valutare con attenzione aspetti quali materiali, tecnologie, sicurezza e durata nel tempo. A differenza della maggior parte dei prodotti presenti sul mercato - spesso realizzati in plastica o tecnopolimeri, meno resistenti e con minore dissipazione del calore - Teclumen utilizza per i propri prodotti un corpo in acciaio inox AISI 316L, un materiale superiore per robustezza, durata, resistenza alla corrosione e capacità di dissipazione termica

 

Questo permette non solo di garantire una maggiore durata nel tempo ma anche una potenza luminosa più elevata, un vantaggio fondamentale soprattutto per piscine con rivestimenti scuri o neri, oggi molto diffusi e più difficili da illuminare. Su tutte le lampade Teclumen vengono inoltre applicati trattamenti superficiali avanzati (come passivazione e PVD) per garantire un’ulteriore protezione contro l’aggressività dell’acqua, del cloro, dei sali e di qualsiasi condizione ambientale. 

 

Un altro aspetto importante da considerare nella scelta delle lampade LED per piscina è il sistema di chiusura del corpo illuminante. La maggior parte dei modelli disponibili sul mercato è sigillata con silicone o collanti, una soluzione rapida ma non affidabile né riparabile e soggetta a deterioramento nel tempo. Le lampade Teclumen, invece, sono chiuse meccanicamente, tramite un sistema di avvitamento che garantisce maggiore affidabilità, facilita la manutenzione e accelera notevolmente i tempi produttivi. 

 

Sul piano ottico, scegliere un prodotto di qualità significa assicurarsi una luce uniforme, priva di abbagliamenti e con la distribuzione corretta per la configurazione della piscina. Le ottiche secondarie Teclumen eliminano l’effetto “cono di luce”, evitando la formazione di zone d’ombra e garantendo un’illuminazione omogenea

 

Dal punto di vista dell’alimentazione, Teclumen semplifica ulteriormente l’installazione grazie alla compatibilità con alimentazione 12 V AC senza bisogno di driver esterni e alla disponibilità di versioni 12/24 V DC, mantenendo al contempo la piena compatibilità con gli impianti esistenti. I LED ad alta potenza impiegati nei prodotti Teclumen garantiscono elevata efficienza, bassa produzione di calore e una durata nettamente superiore rispetto alle soluzioni standard.

Domande frequenti


Quanto dura una lampada LED per piscina? 
 

Le lampade LED di qualità professionale hanno una durata nominale di 50.000-100.000 ore, che si traduce in 11-22 anni di funzionamento continuativo. Tuttavia, la durata effettiva dipende dalla qualità dei componenti, dalla temperatura operativa e dalla corretta manutenzione. 
 

Quale temperatura di colore scegliere per le lampade LED della piscina? 
 

La scelta della temperatura di colore dipende dall'atmosfera desiderata. Il bianco caldo (2700-3500K) crea un'atmosfera accogliente e rilassante, simile alla luce del tramonto. Il bianco neutro (4000-4500K) offre una luce naturale ideale per piscine utilizzate anche per attività sportive. Il bianco freddo (5000k-6500K) conferisce un aspetto più moderno, accentuando il colore blu dell'acqua. Le lampade RGBW permettono di variare l'atmosfera creando effetti colorati dinamici.
 

Quanti watt deve avere una lampada LED per piscina? 
 

La potenza necessaria dipende dalle dimensioni della piscina e dall'effetto luminoso desiderato. Per piscine residenziali standard (25-50 m³), sono sufficienti 2-4 lampade da 15-25W. Per piscine più grandi o per ottenere un'illuminazione più intensa, si possono utilizzare lampade da 30-45W. Come riferimento generale, si consigliano 10-15W per metro cubo d'acqua per un'illuminazione adeguata.
 

Le lampade LED per piscina consumano molta energia elettrica? 
 

No, le lampade LED sono estremamente efficienti dal punto di vista energetico. Una lampada LED da 20W consuma circa l'85% in meno rispetto a una lampada alogena tradizionale da 150W, offrendo una luminosità equivalente o superiore. 
 

Posso sostituire una vecchia lampada alogena con una LED? 
 

Sì, nella maggior parte dei casi è possibile sostituire una lampada alogena esistente con una lampada LED, a condizione che le dimensioni della nicchia siano compatibili e che la tensione di alimentazione sia corretta. Molte lampade LED sono progettate per adattarsi alle nicchie standard delle lampade alogene. È importante verificare che il trasformatore esistente sia compatibile con le lampade LED, poiché alcuni vecchi trasformatori magnetici possono non funzionare correttamente con il carico ridotto dei LED.
 

Cosa significa IP68 per una lampada subacquea? 
 

IP68 è un grado di protezione che indica l'impermeabilità del dispositivo. Il primo numero (6) indica protezione totale contro la polvere, mentre il secondo numero (8) indica la capacità di resistere all'immersione continua in acqua. Per le lampade LED per piscina, IP68 significa che la lampada può rimanere sommersa permanentemente senza che l'acqua penetri all'interno, garantendo sicurezza elettrica e durata nel tempo.
 

Le lampade LED RGBW consumano più delle lampade LED bianche? 
 

Le lampade LED RGBW hanno un consumo energetico simile o leggermente superiore rispetto alle lampade LED bianche di pari luminosità. Quando tutti i colori (rosso, verde, blu) sono attivi contemporaneamente alla massima intensità, il consumo può aumentare del 20-30% rispetto a una lampada bianca. Tuttavia, quando si utilizzano singoli colori o combinazioni con intensità ridotta, il consumo è paragonabile o inferiore.

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